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Sono stati pubblicati nelle rispettive sezioni i verbali delle assemblee ordinaria e straordinaria del 18 ottobre 2009 e il nuovo statuto FIVV.

I documenti possono essere visualizzati direttamente anche ai seguenti link:

STATUTO FIVV
VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 18/10/2009
VERBALE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 18/10/2009 – buy viagra without prescription

Pubblicato da Webmaster il 28 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Luca Sartori, ora presidente della Commissione Istruttori e Sicurezza, ha stilato un interessante resoconto dalla riunione istruttori tenutasi durante l’incontro FIVV di Reggio Emilia del 17-18 ottobre.

Il testo completo può essere letto CLICCANDO QUI

Pubblicato da Webmaster il 26 ott 2009 in: Annunci,Commissione scuole, istruttori, sicurezza | Commenti: 0

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Durante il congresso FIVV tenutosi a Reggio Emilia il 17 e 18 ottobre 2009 si è tenuta un’interessante tavola rotonda sul futuro delle competizioni di volo a vela, con ospiti di grandissimo rilievo internazionale.

Marina Vigorito ha stilato un completissimo resoconto di quanto discusso durante la riunione; buying prescription viagra on line.Il testo completo è disponibile di seguito:

Congresso FIVV Reggio Emilia 2009 – Tavola rotonda garebuying prescription viagra on line

Pubblicato da Webmaster il 21 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Buyviagra cialis: nella sezione “Novità Tecniche” è stata pubblicata un’interessante recensione dell’aliante Arcus realizzata da Alberto Torriani (AVL).

Pubblicato da Webmaster il 21 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

Cealis Lavetra

Pubblichiamo una interessante recensione di Alberto Torriani (AVL) riguardo il nuovissimo aliante Schempp-Hirth Arcus disponibile per le prove in volo lo scorso weekend in occasione della riunione FIVV.

L’aliante si presenta con una pianta alare veramente inusuale, quasi eccessiva! Si capisce subito che il nome ricalca esattamente il disegno dell’arma che cambiò “l’arte della guerra” nell’antichità.

Chissàse dal canto suo, con buona pace dei concorrenti, anche questo aliante cambierà la concezione di volo a vela?

La fusoliera è quella ormai ben conosciuta del DuoDiscus XLT, è priva di ruota anteriore al suo posto un piccolo pattino alare evita eventuali sfrisi quando sul posto anteriore siede un pilota robusto.
I due posti pilota sono molto ergonomici e decisamente comodi, con una vista incantevole sulle ali e il loro… spessore! Sembrano dei fogli di carta tanto sono sottili!

La capottina, a pezzo unico, ha la caratteristica di andare bene dietro la testa del pilota seduto posteriormente offrendo un’ottima visibilita.

I comandi sono posizionati in modo standard: Carrello sulla destra, aerofreni sul lato di sinistra e poco sopra la barra dei Flap.Il Flap ha 8 posizioni L +2 +1 0 -1 -2 S S1 cealis lavetra, piu un L+ che Tilo Holigaus (titolare dell’azienda) ha detto essere solo per fini di test e ce ne ha sconsigliato l’uso in quanto non se ne trae alcun beneficio.Probabilmente le corse dei Flap sono ancora in fase di studio e non definitivi, resta il fatto che la corsa da -1 a +2 (ad esempio) è relativamente lunga (..troppo!).

La barra dei Flap ha una posizione non del tutto comoda (almeno sul prototipo), se fosse posta orizzontalmente rispetto il bordo sarebbe senzaltro più confortevole da manovrare e più rilassante, chissà se la cambieranno sui modelli di produzione?

La barra è quella tipica del DuoDiscus anche se mi è parsa troppo alta, anche qua probabilmente è dovuto al fatto che l’aliante è un prototipo.

L’ala come detto in principio ha una forma veramente inusuale, estrema, con freccia in avanti per il primo tratto e freccia in dietro per gli altri 3 e naturalmente il tipico doppio diedro che in questo Arcus è addirittura quadruplo per finire con le Winglets a pinna con freccia rivolta all’indietro, tipiche degli ultimissimi sviluppi SH.

Il Flap-alettone corre su tutta l’apertura alare, e l’ultimo tronco di alettone (ad un metro dalla Winglet) ha movimento esclusivo verso l’alto, muovendo solo a togliere portanza, come sui Ventus2c e Duo.
Il profilo alare è di concezione modernissima ottimizzato a carichi alari elevati, il turbolatore di tipo “Bubble” è in una posizione sconcertante, si trova sulla parte mobile dell’alettone, quasi a metà della corda; cealis lavetra.Probabilmente al 95-97% della corda.

L’ala ha lo spessore del 13,1% rispetto la corda d’attacco, con spessore massimo piuttosto arretrato, il profilo sembra bi-concavo con una piccolissima parte convessa solo sull’alettone!
Per fare un paragone che indichi quanto estrema sia quest’ala il DuoDisus ha uno spessore massimo del 14,8%!

L’ala così sviluppata ha una capacità di sopportare il carico elevatissima, la versione provata con motore turbo, pieno di benzina (13L) e due piloti ha carico 44 Kg/metro quadrato, che corrispondono ad un ala del DuoDiscus caricata a 38-39.
È insomma un’ala pensata per volare carica e supportare motorizzazioni non solo “turbo” ma anche decollo autonomo o addirittura elettrica (come potete leggere sul sito SH).

Gli aerofreni sono posti piuttosto avanti rispetto alla corda alare e sono a tre pannelli, sia la posizione che le dimensioni li rendono estremamente efficaci ed abbinati ai Flap in posizione L rende le discese rapide accentuatissime ad una velocità constante di circa 110 Km/h.

Altra nota curiosa, il coperchio degli aerofreni in fibra non è a spigolo vivo ma arrotondato (immaginate al posto di un rettangolo che fa da coperchio ai freni un rettangolo che finisce con un semicerchio), questo piccolissimo dettaglio fa si che anche sulle ali non ci siano spigoli vivi dove solitamente partono le crepe nel gealcoat..durante i voli in onda e dopo vari anni.

In volo

Il decollo lo si fa con barra in pancia, in realtà questa è una precauzione per evitare che il muso cada sull’asfalto, ma per me che ho come soprannome “Ghandi” è una precauzione del tutto inutile…
Il Flap va messo a -1 per poi portarlo dopo pochi metri di rullaggio a +1 , o se si preferisce +2 (migliora semplicemente la visibilità del traino, a detta di Tilo).
La prima impressione è che il cabra sia molto più sensibile dei Biposto finora da me usati, e risulta molto più vicino al Ventus2 o al Discus2.

Altra cosa che salta subito all’occhio è l’ala estremamente flessibile, molto meno rigida di quella del DuoDiscus e se vogliamo è più simile a quella dello Janus.
Il movimento sulla barra è molto fluido ed il controllo al traino molto semplice, certo bisognerebbe provarlo con una giornata turbolenta, ma credo che la risposta ai comandi non peggiorerebbe.
Una volta liberi ho notato che la reazione sulla barra è fluida meno nervosa rispetto ad un monoposto di performance o al Duo, assomiglia più ad un libera, ma i tempi di inversione mi sono sembrati inferiori al DuoDiscus e abbastanza vicini ad un 18m.
Con grande sorpresa l’aliante è ben coordinato e vuole meno piede di quel che ci si aspetterebbe.

Ho avuto la fortuna di fare qualche bella termica (nonostante la copertura).
In spirale a 95 Km/h sembra la velocità ideale (termica 1,3 m/s senza turbolenza, 45° inclinazione e Flap a +2) ma anche a 80 Km/h si sostiene bene senza problemi se poi si posizionano i flap su L (75 Km/h) è ancora più stabile e confortevole, senza mai arrivare ad avere i comandi “spugnosi” perché privi di autorità

Non ho avuto modo di fare grandi planate, posso comunque dire che l’efficienza è tranquillamente paragonabile ad un 18 m, il comando dei flap da 0 ai valori negativi ha una corsa molto lunga , per i miei gusti troppo.
Certo è che il silenzio è assoluto ed anche a 160 Km/h non si sente un fischio o un fruscio, volando con carico 44 potete intuire che l’energia disponibile una volta partito in planata è abbastanza alta, e le risposte sui comandi con le ali che indicano ogni minimo movimento dell’aria (grazie alla flessibilità) rende l’aliante davvero piacevole e confortevole… verrebbe voglia di non fermarsi mai proprio come su un libera.

In atterraggio come già detto i diruttori a tre lame sono molto molto efficienti, con i Flap a L si deve dosare bene la quantità di aerofreno, la rotazione è come su tutti gli alianti flappati, bisogna stare un po’ attenti a non perdere troppa energia lontano da terra.
Una volta a terra lasciare fuori almeno 5 dita di freni sempre… io mi son scordato che l’Arcus volava in termica a 75 Km/h e son ridecollato nonostante pensassi di essere molto lento!

In sintesi qualcuno mi aveva detto che l’Arcus è come un Ventus 18.Beh direi di no, si assomigliano ma non son la stessa cosa, la maneggevolezza è impressionante per un biposto, ma non è ancora uguale a quella di un monoposto, certo la Schempp-Hirth con questo Arcus ci si è avvicinata parecchio.
Piuttosto l’Arcus lo definirei una via di mezzo tra un 18 m e un libera ma con un po’ dei vantaggi di entrambe.

Tilo non esclude che possa limare qualche kilo dai modelli di produzione rispetto al prototipo.

A Gennaio dovrebbe volare la versione a decollo autonomo elettrica (il cui carico dovrebbe essere attorno a 50) e il mese dopo la versione M (decollo autonomo a scoppio) con carico alare attorno ai 48; cealis lavetra.

Pubblicato da Webmaster il 21 ott 2009 in: Novità Tecniche | Commenti: 0

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Si è concluso il meeting FIVV di Reggio Emilia.

Sarà pubblicato a breve un resoconto di tutte le interessanti novità emerse durante il congresso e le assemblee cialas on line buy, nel frattempo presentiamo una galleria di foto che ritraggono gli interessanti interventi e i bellissimi alianti presenti sul campo per le prove in volo:

Pubblicato da Webmaster il 19 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Durante l’incontro FIVV dello scorso weekend a Reggio Emilia si è parlato tanto di giovani talenti cialis and purchase, anche durante l’intervento del Presidente Leoni. Cialis and purchase: a questo proposito vogliamo pubblicare una breve storia proprio di questi giorni che ha come protagonisti quattro giovani volovelisti tedeschi che hanno portato a compimento il loro “sogno”: acquistare un aliante club in società per poter così iniziare la loro carriera nelle competizioni volovelistiche.

Franco Grittani di AVL ha venduto il suo Libelle (appartenuto in passato anche a Leo) a questi entusiasti giovani da cui tutti dovremmo trarre ispirazione.Riportiamo qui il racconto di Franco (inviato originariamente sulla mailing list di Alzate) e la foto che ritrae i quattro ragazzi e la loro grande gioia.

Da oggi non c’è più sul campo di Alzate il mio libellino D-9250.Ha preso la strada della Germania cialis and purchase, acquistata da un gruppo di 4 giovani tedeschi di Amburgo, due ragazzi e due ragazze, molto motivati, che la utilizzeranno per partecipare alle gare di promozione, nella classe Club.
Questi ragazzi mi sono piaciuti e mi hanno reso meno dolorosa la separazione dal libellino e spero che sia una spinta per molti giovani qui ad Alzate ad imitarli.
D-9250, una macchina fantastica, con una storia prestigiosa: precedentemente appartenuta alla campionessa tedesca Haas Gudrun, che l’ha fatta appositamente preparare per le gare di classe club e seconda agli Europei femminili del 2002!
Successivamente acquistata dal grande Leo nel 2003 allo scopo di preparare i giovani alle competizioni sportive, mi è stata da lui offerta come primo aliante per iniziare la mia attività di secondo periodo.
È la macchina che mi ha accompagnato negli ultimi sei anni di crescita, con grandi soddisfazioni e ritengo, con la conquista di qualche tangibile risultato. Per questo ringrazio Leo, che mi ha sempre aiutato nella crescita, mettendomi a disposizione la sua grande esperienza.
Mi è spiaciuto che, nel momento in cui avevo deciso di separarmene non vi sia stato nessuno ad Alzate disponibile ad acquistarla.
Raccomando ai giovani che, per imparare a volare, non serve necessariamente disporre di un Discus: basta una macchina di modeste prestazioni, sulla quale passare molto tempo per conoscerne ed apprezzarne le caratteristiche ed affinare le tecniche di volo.
Di seguito la foto dell’arrivo del libelle ad Amburgo e la felicità “fuori dei testa” dei suoi nuovi giovani proprietari tedeschi, che è anche per me motivo di soddisfazione: nelle foto da sinistra: Peer, Jana, Heiko e Dagmar.Seguirò con attenzione le loro competizioni sportive e i loro voli su OLC.

Franco Grittani


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Pubblicato da Webmaster il 19 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Sono state apportate piccole modifiche di orari al programma, vi consiglio di leggere la nuova versione scaricabile in calce.

Vi ricordo la Cena Conviviale la sera del Sabato presso l’Osteria dell’Aviatore che è il momento di aggregazione per tutti e durante la cena saranno consegnati i Diplomi agli atleti del 2008 e premiati i partecipanti al CID – OLC 2009

Abbiamo bisogno di sapere in quanti parteciperete per prenotare.
La cena avrà un costo di 25 € e comprende tutto, dagli antipasti al liquore.

Campioni Italiani di velocità 2008

  • Per la categoria promozione: Roberto Lucchi (CUS Trento)
  • Per la Classe club: Yuri Prodorutti (Club Etruria)
  • Per la Classe standard: Vittorio Pinni (Parma Soaring)
  • Per la Classe 15 m Stefano Ghiorzo (ACAO-Aeroclub Adele Orsi)
  • Per la Classe 18 m Alberto Sironi (ACAO-Aeroclub Adele Orsi)
  • Per la Classe Libera Danilo Trovò (ACAO-Aeroclub Adele Orsi)
  • Per la Classe 20 m Giorgio Galetto Claudio Testa (Peter Pan Soaring)

Campioni Italiani di Distanza 2008

  • Per la classe 15 metri Christoph Windegger (Aero Club di Bolzano)
  • Per la classe Libera Alberto Sironi (ACAO-AeroClub Adele Orsi)
  • Per la classe Club Federico Gori (Aero Club di Bolzano)
  • Per la categoria Promozione Gianluca Baranzoni (Aero Club di Pavullo)

Per quanto riguarda invece il pranzo di Sabato e di Domenica si è deciso che il programma dei convegni è molto intenso quindi  abbiamo organizzato per uno spuntino all’Aero Club di Reggio Emilia.

L’Osteria dell’Aviatore è in ogni modo aperta a pranzo il sabato e la domenica per coloro che lo spuntino non è sufficiente.

Avete prenotato l’Hotel? Vi ricordo il Tel.0522 924111 Hotel Airone
Per informazioni su come raggiungere l’aeroclub si può utilizzare questo LINK.

Congresso FIVV 2009 Reggio Emilia – Programma aggiornato – cialis from us pharmacy

Pubblicato da Webmaster il 12 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Cialis online order: il Consiglio della FIVV ricorda l’ordine del giorno dell’Assemblea FIVV, che si prevede si svolgerà in seconda convocazione domenica 18 ottobre alle ore 10.30.

Parte ordinaria:

  • Programma di attività 2010
  • Approvazione bilancio preventivo 2010
  • Composizione del Consiglio – eventuali elezioni suppletive
  • Varie ed eventuali

Parte straordinaria:

  • Modifiche statutarie

Il Consiglio precisa inoltre che al terzo punto dell’OdG della parte ordinaria si svolgerà l’elezione, con votazione scritta segreta, di due consiglieri in sostituzione dei due eletti dall’Assemblea del 18/10/2008 che hanno presentato le loro dimissioni.

Si ricorda che, ai sensi dell’art.20 dello Statuto FIVV in vigore, gli aspiranti alla carica di consigliere devono presentare, prima dell’inizio delle votazioni, la loro candidatura sottoscritta da almeno cinque elettori; cialis online order.

Pubblicato da Webmaster il 11 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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Sul sito dell’AeCI è stata pubblicata la circolare n.39/2009 del 9 ottobre 2009 in tema di assicurazione obbligatoria per gli sportivi introdotta con la legge n.289/09.
La circolare ricorda che dal primo gennaio 2010 entrerà in vigore la copertura assicurativa obbligatoria alla quale dovranno provvedere tutti gli sportivi che intendano partecipare a gare nazionali e internazionali inserite nel Calendario Sportivo.

L’obbligatorietà dell’assicurazione comprende i casi di infortunio avvenuti esclusivamente in occasione e a causa dello svolgimento delle attività sportive dalle quali sia derivata la morte o una invalidità permanente.
L’AeCI specifica che la copertura assicurativa sarà connessa alla tessera FAI per cui suggerisce a chi volesse richiedere il rilascio e/o il rinnovo della tessera Fai, di non stipulare polizze infortuni dato che dal 1/01/2010 sarà attivata la polizza prevista per legge (massimale risarcibile € 80.000,00).
La FIVV ritiene che tale suggerimento debba essere valutato ai soli fini di non duplicare la spesa di eventuali coperture assicurative già esistenti.Infatti pare di interpretare che per la partecipazione alle competizioni varrà esclusivamente la dimostrazione della copertura assicurativa connessa alla tessera FAi – cialis online ordering.Ulteriori polizze andranno esclusivamente a maggiorare la copertura assicurativa del singolo pilota cialis online ordering, ma non serviranno ad ottemperare agli obblighi di legge e alle prescrizioni dell’AeCI.

Peraltro è opportuno sottolineare che la copertura assicurativa prevista dalla legge 39/2009 riguarda esclusivamente gli infortuni/morte verificatisi nel corso di competizioni ufficiali previste dal Calendario Sportivo. Cialis online ordering: non si tratta quindi di una copertura totale.

Tuttavia poichè per il 2010 la FIVV ha reintrodotto il CID quale competizione a Calendario ufficiale valevole per il conseguimento del titolo italiano di volo di distanza, con la conseguenza che i partecipanti dovranno essere tutti in possesso della tessera FAI, la partecipazione a detta competizione, previa iscrizione formale ad inizio anno, consentirà a tutti i concorrenti di usufruire di una copertura assicurativa pressochè totale (dal 1 marzo al 15 settembre) in quanto ogni volo potrà essere potenzialmente trasmesso all’OLC per partecipare alla classifica finale.

Di seguito il testo originale della circolare:

Circolare assicurazione sportivi tessere FAI

Pubblicato da Webmaster il 10 ott 2009 in: Annunci | Commenti: 0

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